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AGGIORNAMENTI

Cari amici e sostenitori, riprendiamo dopo una breve pausa dovuta al lockdown durante la quale abbiamo continuato a lavorare dietro le quinte. In questa pagina vi terremo aggiornati su tutti gli sviluppi legati alla realizzazione dell’opera vincitrice.

Nell’area dei Grandi alberghi sorgerà il monumento di tre metri e mezzo dedicato al Paese sudamericano

Largo Venezuela si prepara a cambiare volto. Nel futuro della piazza principale del quartiere Pp1, che affaccia sul mare all’altezza dei grandi alberghi, c’è un anfiteatro all’aperto e un monumento di 3 metri e mezzo dedicato al Paese sudamericano. L’amministrazione comunale è determinata a portare a termine, entro l’estate 2021, entrambi i progetti che consentiranno da un lato di impreziosire la parte più nuova della città e dall’altra di donare finalmente a Montesilvano il teatro che attende da anni.

Nella foto: il team riunito con il sindaco.

I due progetti sono stati oggetto dell’incontro che ieri il sindaco Ottavio De Martinis ha tenuto con tutti i soggetti coinvolti: il presidente del comitato Monumento largo Venezuela Antonio Locantore, il direttore artistico Massimiliano Scuderi della Fondazione Zimei, il duo artistico Campostabile formato dai siciliani Mario Campo e Lorena Stabile e l’architetto Flavio Branciaroli. Nei mesi scorsi, infatti, il comitato e la Fondazione, in collaborazione con il Comune, hanno promosso un concorso invitando 8 artisti internazionali a esprimere il proprio estro creativo per dar vita a un monumento che rappresentasse il legame tra la comunità montesilvanese e quella italo-venezuelana, numerosa a Montesilvano.

Sono stati proprio i Campostabile a conquistare la giuria tecnica con una scultura astratta che prende vita dalla forma geografica del Venezuela e che, all’occorrenza, diventa percorribile. Dopo la scelta dell’installazione, il comitato ha promosso una raccolta fondi per raggiungere i 22mila euro necessari alla sua realizzazione. «Ormai non resta che realizzare l’opera che donerà un valore aggiunto, artistico e simbolico, a largo Venezuela», commenta De Martinis. «Per rendere il monumento più sicuro e meno esposto, inoltre, abbiamo concordato di posizionarlo su una pastra circondata da giochi d’acqua».

Un ringraziamento particolare va all’architetto Flavio Branciaroli che sta collaborando con tutte le attività di riposizionamento nella piazza e nell’esecuzione degli elaborati esecutivi per rendere la posa del monumento più fattibile dal punto di vista tecnico ed economico.

Estratto dall’articolo “Fondi per l’anfiteatro Il sindaco: «Pronto entro l’estate 2021»” del quotidiano Il Centro.