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IL COMITATO

Il Comitato non riconosciuto è stato costituito in data 24/07/2018 ai sensi della L 266 del 11/08/1991 quale organizzazione non lucrativa ed è un’iniziativa autonoma, pluralista, apartitica, volontaria, democratica ed ha lo scopo di raccogliere i fondi (in Italia e all’estero) necessari alla realizzazione di un monumento nella denominata “Piazza Largo Venezuela” ubicata nella città di Montesilvano (PE), nelle vicinanze dei grandi alberghi, in Via Aldo Moro, specificatamente davanti al complesso Libra.

Per raggiungere questo scopo, il Comitato promuoverà e organizzerà, insieme al direttore artistico e responsabile della comunicazione Arch. Massimiliano Scuderi, un concorso ad inviti ed una mostra finalizzati alla costruzione del Monumento.

Adesione

L’adesione al Comitato è libera, senza discriminazione di sesso, razza, fede religiosa, purchè l’attività personale di ciascun aderente avenga nel pieno rispetto delle leggi vigenti e non sia in contrasto con le finalità del Comitato.

Informazioni

Per ulteriori informazioni, consultare lo statuto del Comitato.

Riferimenti

Contattaci per maggiori informazioni sul progetto e su come aderire.

Lettera aperta del Presidente Antonio Locantore

Cari Amici,

Ho avuto il privilegio di vivere lì e ho avuto l’onore di creare insieme ad altri amici il Comitato Monumento Largo piazza Venezuela il quale, creato all’indomani della denominazione della piazza da parte della Municipalità, sta lavorando per creare un punto di aggregazione e di sostegno emotivo della nostra comunità italo-venezuelana che è dovuta emigrare perdendo gli affetti, la terra e la propria cultura.

Per questo motivo, abbiamo voluto dare alla città di Montesilvano (Pescara), e soprattutto alla sua grande comunità che ci ha accolto fraternamente, un simbolo di rinascita e di fratellanza, per curare le ferite che la lontananza, la crisi sociale, politica ed economica del Venezuela ha ingenerato nei nostri cuori e sui nostri volti. E’ vero, il popolo venezuelano è rimasto intrappolato in un territorio sequestrato dalla dittatura e ha bisogno in questo momento di cibo, farmaci, di democrazia, insomma di tutto! Potreste pensare che un monumento non sia utile, che l’arte e la cultura non servano a nulla in una situazione del genere, ad aiutare un popolo che soffre. Non siamo di questo avviso.

E’ vero, noi qui abbiamo tutto quello che il Venezuela non ha più, ma il cuore è rimasto lì! E noi da qui possiamo fare tanto e, forse, possiamo far conoscere a tutto il mondo il dramma del Venezuela attraverso un simbolo, il monumento. L’arte e la cultura sono un alimento perenne e rappresentano la libertà e la solidarietà degli uomini.

Questa opera d’arte sarà lo strumento simbolico attraverso il quale noi, Italo – venezuelani, insieme con le comunità che ci hanno accolto, possiamo far comprendere a tutti il grido di libertà del nostro popolo. Vogliamo rispondere con la cultura e l’arte alla repressione sanguinaria delle pallottole di Maduro.

Per questi motivi, e per tanto altro che tu puoi immaginare e che forse non è possibile esprimere al meglio se non guardandoci negli occhi, vi chiedo di aiutarci a realizzare questo progetto che ha importanti finalità umanitarie. Ogni piccolo contributo costituirà un mattone che si aggiungerà agli altri e farà crescere la nostra richiesta di attenzione sulla situazione drammatica in cui versa il popolo venezuelano.

Ti ringrazio di cuore per la tua generosità e perché sono sicuro che comprenderai il motivo di questa importante iniziativa per sostenere la speranza, la libertà e la rinascita democratica del Venezuela.

RINGRAZIAMO COLORO I QUALI CI STANNO GIÀ SOSTENENDO CON UN LORO CONTRIBUTO

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